Nella nostra pratica clinica, il distretto oculare viene valutato tenendo conto delle sue profonde interconnessioni con l'equilibrio globale dell'organismo. Un inquadramento che unisce il rigore dell'oftalmologia convenzionale a una visione d'insieme propria della Medicina Sistemica (AIMES).
L’Oculistica Sistemica rappresenta un orientamento metodologico integrato e non costituisce una specialità medica a sé stante riconosciuta a livello ordinistico.
Trattare l'occhio come un distretto a sé stante è un pilastro metodologico indispensabile nella pratica clinica, ma talvolta parziale di fronte alla complessità biologica della persona. Una valutazione accurata deve saper integrare la cura locale con l'attenzione all'equilibrio generale del paziente, secondo i paradigmi della Medicina Sistemica e nel rigoroso rispetto delle terapie evidence-based (EBM).
Ove clinicamente opportuno, affianchiamo alla valutazione oftalmologica convenzionale l'osservazione di possibili cofattori sistemici, quali l'infiammazione di basso grado, gli equilibri del microbiota intestinale e lo stress ossidativo. Elementi che la letteratura scientifica più recente descrive come potenziali fattori di terreno e di suscettibilità, capaci di interagire con la fisiopatologia locale e di concorrere, in misura variabile da individuo a individuo, all'espressione di quadri clinici complessi quali maculopatie, glaucoma o sindrome dell'occhio secco.
Oltre all'esame strumentale oftalmologico, valutiamo i segnali dell'organismo correlandoli, ove indicato, a indagini ematochimiche o metaboliche mirate.
Il controllo della patologia locale resta il cardine terapeutico primario. Ad esso affianchiamo la modulazione dei cofattori di rischio per favorire il recupero funzionale.
Ogni individuo presenta una specifica traiettoria biologica e un proprio "esposoma", che escludono schemi rigidi in favore di strategie cliniche su misura.
L'esame clinico segue in ogni sede i più rigorosi protocolli oftalmologici convenzionali. Tuttavia, la nostra visione diagnostica — fondata sui principi della Medicina Sistemica (AIMES) — trova il suo naturale baricentro presso il Centro Medico Sistemico (Polistudio di Faenza).
Un poliambulatorio in cui la normale visita oculistica può espandersi, permettendo al medico di avvalersi del confronto interdisciplinare diretto in sede con specialisti affini, per un inquadramento del paziente realmente organico e condiviso.
Per consultare i riferimenti teorici, biochimici e gli studi clinici su cui poggia il nostro inquadramento, è disponibile una rete di portali scientifici dedicati.
Il portale sul metodo integrato e la visione clinica d'insieme.
Approfondimenti sull'asse intestino-occhio e sulle dinamiche infiammatorie.
Le basi biochimiche della nutrizione funzionale a supporto della vista.
Scienza dell'invecchiamento oculare, medicina preventiva e potenziamento funzionale.