Servizio di visita ortottica, prevenzione strabismo, trattamento occhio pigro e astenopia con approccio sistemico a Faenza e Ravenna.
Valutazione e riabilitazione della visione binoculare per bambini e adulti, con un approccio che integra gli aspetti motori e sensoriali.
Avere un'acuità visiva perfetta non significa necessariamente "vedere bene" in modo confortevole. La visione binoculare richiede che i due occhi lavorino in perfetta sinergia neuromuscolare. Quando questo equilibrio si altera (strabismo latente, insufficienza di convergenza, occhio pigro), possono comparire sintomi come affaticamento, cefalea o visione sdoppiata.
La prevenzione fondamentale nella fascia 3-6 anni.
Individuare micro-deviazioni latenti che possono interferire con lo sviluppo visivo.
La percezione della profondità conferma una corretta collaborazione cerebrale.
Abilità neuromuscolari cruciali per sostenere la lettura senza fatica.
Analisi della fluidità e della precisione nei movimenti di inseguimento.
L'astenopia non è un semplice fastidio, ma un vero e proprio affaticamento neuromuscolare del sistema visivo. Il muscolo ciliare, costretto a una messa a fuoco continua (es. prolungato uso di schermi), può andare incontro a uno stress metabolico locale, manifestandosi con sensazione di bruciore, pesantezza e tensione perioculare.
Oltre la correzione ottica: il continuum postura, metabolismo e visione.
L'atteggiamento a "testa in avanti" tipico degli smartphone genera tensioni muscolari cervicali.
Lo stress cronico altera il fabbisogno di magnesio, favorendo lo spasmo accomodativo.
Un'alimentazione sbilanciata promuove uno stato infiammatorio, rallentando il recupero oculare.
Le alterazioni del ritmo respiratorio possono limitare l'ossigenazione dei tessuti periferici.
In presenza di specifiche alterazioni (es. insufficienza di convergenza), l'Ortottista struttura un ciclo di esercizi personalizzati per rinforzare le ampiezze fusionali e la flessibilità visiva. Questa riabilitazione si affianca alla correzione ottica, ottimizzandone la resa.
Ogni 20 minuti, distogliere lo sguardo a 6 metri per 20 secondi per detendere l'occhio.
Acqua e micronutrienti antiossidanti favoriscono l'omeostasi tissutale sistemica.
Ricordarsi di sbattere le palpebre davanti agli schermi per preservare il film lacrimale.