Cos’è la cataratta

Cos’è la cataratta, come si cura, che sintomi dà. 

Cataratta cos’è

Questa pagina non vuole essere esaustiva sul tema della cataratta, ma si propone di dare indicazioni molto sintetiche su cosa sia la cataratta e sulle possibilità di prevenzione e cura.
La cataratta, in sostanza, è una opacizzazione del cristallino, le lente interna dell’occhio. Alla nascita esso è naturalmente trasparente, ma, con il passare dell’età, avvengono modificazioni strutturali che portano invariabilmente alla sua opacizzazione. Ci sono, è bene saperlo, varie forme di cataratta, senili, presenili, giovanili e anche congenite. In alcuni casi possono, purtroppo, essere indotte da farmaci e traumatiche. In questa altra pagina trovate foto e immagini di numerosi tipi di cataratta (link).

Sintomi della cataratta

Come si manifesta la cataratta? E’ evidente che i sintomi di cataratta siano molto vari poiché dipendono molto dalle abitudini applicative dei singoli soggetti, e comprendono:

  • calo della vista
  • annebbiamenti
  • visione sfocata
  • aloni introno alle luci
  • frequente necessità di cambiare occhiali
  • miopia ingravescente
  • comparsa di astigmatismo
  • perdita di visione dei particolari.

Età di insorgenza della cataratta
quando viene la cataratta

Il più delle volte la cataratta si palesa in tarda età, dopo i 70 anni. Ci sono, però, delle forme frequenti che compaiono dai 60 anni in su. Non escluso, infine, che possa comparire cataratta nei giovani, anche di 30/40 anni, ma, in genere, si tratta di soggetti che hanno fattori di rischio, come il diabete o l’essere fumatori (danni del fumo agli occhi QUI).

Cause di cataratta
Viene a tutti la cataratta?

Passiamo ora ad analizzare quali sono le cause principali che predispongono e fanno peggiorare la cataratta. Benché sia molto frequente, è bene ricordare che non tutti soffriranno di cataratta, per lo meno di forme molto invalidanti che richiedono l’intervento. Ad alcune fortunate persone, infatti, la cataratta non viene, o, se arriva, è in forma lieve e  talmente lenta nell’evoluzione che non darà problemi. A parte quindi i fattori genetici, su cui non ci si può fare nulla, e l’eterna questione della fortuna/sfortuna personale, andiamo  a fare un breve elenco di fattori sui quali possiamo effettivamente intervenire. Le condizioni dunque che aumentano il rischio di cataratta sono:

Cosa si può fare per rallentare la comparsa di cataratta

La cataratta, essendo quindi un fenomeno degenerativo, potrebbe essere rallentata dall’eliminazione dei fattori di rischio.
Abbiamo scritto una pagina sulle cure naturali che potrebbero prevenire e rallentare la cataratta (qui).

Sospendere il fumo (o le terapie cortisoniche di concerto con il curante) sicuramente  porta effetti benefici per la cataratta. Anche la dieta, se corretta e bilanciata, potrebbe avere influenza sulla evoluzione della cataratta. Assumere vitamine, antiossidanti, ridurre zuccheri raffinati e grassi idrogenati fa certamente bene a tutto l’organismo, cristallino compreso. Purtroppo ad oggi non esistono colliri che curano la cataratta. Pare però che sulla cataratta, specialmente diabetica, un certo effetto lo possa avere la propoli (nei ratti è dimostrato, cliccare QUI per articolo dedicato), insieme altre sostanze naturali (come il resveratrolo), che trovate nella sezione dedicata.

 

 

Come si cura la cataratta

La terapia della cataratta è essenzialmente chirurgica, e viene eseguita tramite intervento, con anestesia topica, di asportazione del cristallino catarattoso e inserimento di una lente in silicone trasparente. Il tutto avviene in una mezz’ora, senza anestesia generale. Altre informazioni più specifiche sull’intervento di cataratta Faenza Ravenna (valido comunque in generale) le trovate cliccando QUI.

 E’ necessario curare la cataratta?
Quanto è necessario operare la cataratta

Come detto tutti, invecchiando, vanno incontro a opacità del cristallino senili, ma non a tutti questa opacità porta a sintomi importanti. La cataratta, d’altro canto, si opera quando essa può portare a problemi di salute dell’occhio (decisione dell’oculista) o quando determina disturbi visivi importanti al soggetto che ne è affetto. Ne consegue, quindi, che la decisione è sviluppata tramite colloquio del paziente con l’oculista, dal momento che i disturbi sulla quotidianità variano da soggetto a soggetti (e molto in base all’età e allo stile di vita), mentre l’impatto della cataratta sulla salute dell’occhio lo può valutare solo lo specialista (in alcune forme di cataratta, ad esempio, si può innalzare la pressione oculare). Forme lievi di cataratta possono tranquillamente essere seguite con visite oculistiche periodiche senza essere operate. Tutte le domande sull’intervento di cataratta le trovate a questo link.

Negli ambulatori oculistici di Faenza e Ravenna all’interno degli ospedali in cui lavoriamo, è presente tutta la strumentazione per la diagnosi della cataratta, il follow up e la sua terapia.

 

Vedi anche il comportamento da tenere prima e dopo l’intervento di cataratta (clicca qui)

 

 

 

 

Chi siamo
Dott. Alberto Lanfernini – Oculista
Faenza – Ravenna – Riolo Terme – Pesaro

Dot. Lanfernini Alberto

Chi Siamo
Dott.ssa Annalisa Moscariello – Oculista
Ravenna – Faenza – Pesaro

Dott.ssa Annalisa Moscariello Oculista