Cosa sono i corpi mobili del vitreo e le miodesopsie (floaters)
Cause di miodesopsie e cause di distacco di vitreo

 In questa pagina trovate descritte le cause delle miodesopsie, come si formano i corpi mobili, vedremo  le cause del distacco di vitreo e parleremo delle cure e terapie per questi problemi. Questo articolo fa parte di una serie dedicata al distacco di vitreo e alle miodesopsie, ma troverete altri articoli su questi temi un poco più approfonditi in altre pagine,   meno comprensibili a occhi non esperti, dedicate ai più esigenti che non si accontentano di quanto si trova a livello divulgativo.

I meccanismi biochimici che regolano il mentenimento della trasparenza del vitreo e le sue alterazioni sono in questa pagina (link  meccanismi biochimici di degenerazione vitreale), mentre  altri importante argomenti, cioè la composizione vitreale e il perché si hanno benefici dall’assunzione di antiossidanti e di integratori, sono trattati in questa altra pagina (antiossidanti, alimentazione e vitreo).
Il distacco di vitreo invece è spiegato in questa pagina (link).
I fattori predisponenti al distacco di vitreo come traumi e stress li trovate qui (link).
Infine, abbiamo avuto piacere di inserire alcune  immagini OCT del distacco di vitreo, delle miodesopsie e dei corpi mobili: link (qui).

cosa sono le miodesopsie e cosa sono i corpi mobili

 Alcune persone possono sperimentare la visione di piccole ombre scure che fluttuano nel proprio campo visivo e possono assumere la sembianza di mosche volanti, ragnatele, stracci o capelli (floaters in inglese). Queste ombre, note come miodesopsie, sono più evidenti guardando il cielo, una parete bianca o qualunque sfondo chiaro. Esse, in sintesi, sono causate dalla formazione di piccoli addensamenti all’interno del corpo vitreo, la sostanza gelatinosa che riempie l’occhio. Il vitreo è una specie di sfera gelatinosa, normalmente trasparente, con la fondamentale funzione di ammortizzare gli urti diretti al globo oculare. Nel momento in cui perde parte della sua trasparenza, si ha come risultato la percezione di ombre fluttuanti nel campo visivo.  Quello che si percepisce, dunque, non è altro che l’ombra di questi addensamenti vitreali proiettata sulla retina. I floaters quindi originano all’interno dell’occhio, anche se vengono percepiti come oggetti esterni.  Le ombre proiettate sulla retina dai corpi mobili del vitreo si possono assimilare alle  ombre proiettate dalle noci di mare (semitrasparenti) sul fondo marino (vedere foto in fondo a questa pagina).

Come e perché si formano i corpi mobili vitreali 
miodesopsie cause

Con il passare degli anni il gel che costituisce il corpo vitreo tende in parte ad addensarsi ed in parte a liquefarsi. Questi processi possono essere isolati, e quindi creare addensamenti di varia entità, o associati al distacco posteriore del vitreo, ovvero alla sua separazione dalla retina, più o meno acuta. Abbiamo dedicato un articolo alla spiegazione più dettagliata di quanto accade nel vitreo e porta alla formazione di floaters (miodesopsie), che trovate cliccando QUI. In  caso di distacco acuto del vitreo la visione di miodesopsie è un evento comune, improvviso, e talvolta associato ad altri sintomi. Andiamo quindi a vedere quali sono le cause delle miodesopsie e dei corpi mobili del vitreo.

Cause e fattori di rischio di distacco di vitreo

Il distacco posteriore di vitreo si manifesta con maggiore frequenza nei pazienti: 

  • miopi;
  • precedentemente sottoposti a chirurgia della cataratta o altra chirurgia vitreoretinica
  • precedentemente sottoposti a capsulotomia YAG laser per cataratta secondaria
  • con patologie infiammatorie all’interno dell’occhio
  • forte perdita di liquidi, emorragie, parto, lavori all’aperto intensi, attività sportiva eccessiva
  • mancata assunzione di liquidi
  • farmaci diuretici
  •  stress psicofisico
  • situazioni emotivamente stressanti
  • condizioni dismetaboliche (diabete e altre malattie endocrinologiche o sistemiche)
  • età
  • a volte non ci sono o non si identificano cause di miodesopsie, di corpi mobili e di distacco di vitreo.

L’anatomia del vitreo e la biochimica del vitreo è in altra pagina (QUI).  Invece le cause di distacco di vitreo sono trattate in maniera approfondita qui (link).

La comparsa di miodesopsie deve essere considerata un segnale di allarme, soprattutto se si verifica all’improvviso. E’ pertanto necessario sottoporsi ad una visita oculistica nel minor tempo possibile.

conseguenze
dei corpi mobili vitreali, delle miodesopsie e del distacco di vitreo

Nella maggior parte dei casi la visione di ragnatele, o simili immagini fluttuanti non è associata a patologie degne di nota. In alcuni casi, invece, la contrazione del gel vitreale può esercitare una trazione sulla retina e causarne una rottura. Questa può essere seguita da un sanguinamento che si manifesta con la presenza di nuove “mosche volanti”. Il problema più importante, tuttavia, è rappresentato dal rischio di un distacco di retina, che si può sviluppare a partire dalla suddetta rottura (QUI). 

Evoluzione miodesopsie e differenza con distacco di vitreo

Fondamentale capire che non tutti i corpi mobili sono dovuti al distacco di vitreo dalla retina. I corpi mobili, infatti, sono un sintomo che può essere dato da semplici addensamenti o irregolarità del vitreo senza che esso sia staccato dalla retina, come riportato dettagliatamente in questa pagina, cliccando qui. In caso di distacco di vitreo invece, quest’ultimo perde il suo ancoraggio con la retina, per cui collassa e diventa irregolare, determinando la visione di miodesopsie.

Se non sono presenti patologie a carico della retina, le miodesopsie in genere non rappresentano un pericolo ma risultano essere soltanto un disturbo che a volte può rendere difficoltose attività come la lettura. Non esistono, purtroppo, farmaci in grado di ridurre questi sintomi con efficacia alta. Nella maggior parte dei casi, comunque, le ombre si attenuano con il passare dei mesi o degli anni (magra consolazione). In realtà, anche se non abbiamo farmaci a disposizione, l’uso di sali minerali e integratori porta a discreti benefici in molti casi. Il vitreo ha molti antiossidanti al suo interno che andrebbero integrati, come spiegato in questo articolo su vitreo e antiossidanti (cliccare qui). E’ da ricordare che essendo i corpi mobili del vitreo correlati spesso con la disidratazione, una alimentazione corretta, ricca di vitamine e sali minerali, associata a una adeguata introduzione di liquidi, ha efficacia preventiva e terapeutica.

visione di lampi di luce e corpi mobili vitreo

La visione di lampi è spesso la conseguenza di un distacco di vitreo acuto e pertanto si può accompagnare alle miodesopsie. Può durare pochi minuti o alcuni mesi, a seconda di vari fattori. All’origine vi è in questi casi una trazione del gel vitreale sulla retina e si rende pertanto necessaria una visita oculistica per escludere il rischio e la presenza di rotture retiniche e distacco di retina.
E’ importante inoltre valutare i sintomi della visione di flash luminosi, perché esse possono avere altre cause, ad esempio cardiocircolatorie o neurologiche. 

Diagnosi strumentale di distacco di vitreo e dei corpi mobili

La visita oculistica è il primo, e spesso, unico passo da fare. In alcuni casi l’oculista può decidere di approfondire tramite:

  • oct maculare e oct della superficie vitreoretinica (possibile con alcuni strumenti): serve per valutare il distacco centrale e eventuali trazioni del vitreo sulla retina (cellophane maculare, puker maculare con possibilità di fori centrali)
  • ecografia oculare in caso di sanguinamento o opacità importanti, anche per valutare trazioni del vitreo sulla retina periferica
  • campo visivo (per diagnosi differenziale con altre cause nei casi dubbi)
  • esami di routine generali ematici o per dismetabolismi sospetti.

Terapia delle miodesopsie e del distacco di vitreo
Guarire dalle miodesopsie e dai corpi mobili vitreali
Vitreolisi yag laser
Vitrecomia per corpi mobili vitreali

Non esistono terapie particolarmente efficaci per guarire totalmente dalle miodesopsie e dai corpi mobili vitreali, poiché il vitreo non è vascolarizzato e i farmaci arrivano poco in sede (cliccando qui gli approfondimenti sulla nutrizione del vitreo). Diffuso è il consiglio di mantenere adeguata idratazione, poiché il vitreo è costituito al 99% di acqua e il restante da sali e proteine. Un buon integratore di potassio, magnesio e acido ialuronico o altre sostanze naturali e nutrienti per bocca può aiutare, benché a volte i risultati non sono soddisfacenti. In casi estremi si può ricorrere alla vitreolisi con yag laser, procedura ancora non da tutti gradita e proposta. In linea teorica anche la sostituzione del vitreo (vitrectomia) può avere un campo di nicchia (praticato in alcuni paesi europei, meno in Italia). I colliri non servono, se non in rari casi in cui coesiste infiammazione profonda.

Ulteriori approfondimenti sulla biochimica del vitreo e delle sue riserve di antiossidanti, sui meccanismi di degenerazione sono riportati in questa pagina.

Per chi invece vuole approfondire il ruolo degli antiossidanti come protezione della degenerazione vitreale e delle miodesopsie sarà utile la lettura di questa pagina su antiossidanti, alimentazione e vitreo.

La prevenzione con la dieta delle malattie oculari,
il ruolo del microbiota dei probiotici e
tutto ciò che concerne  la botanica per la salute oculare
sono trattati nella sezione dedicata che trovate
qui – in questo link

Le noci di mare sono trasparenti, e possono essere assimilate ai corpi mobili del vitreo. Esse quando vengono attraversate dalla luce proiettano la loro ombra sul fondo, come appunto le miodesopsie proiettano la loro ombra sulla retina. Un osservatore sulla riva non vede le noci di mare ma vede benissimo le loro ombre. Analogamente a volte anche l’oculista non identifica il corpo mobile del vitreo (i distacchi del vitreo invece si vedono più chiaramente) anche se il paziente percepisce nettamente un’ombra.

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