Cos’è l’OCT?

L’OCT, o Tomografia a Coerenza Ottica, è un esame oculistico non invasivo che fornisce immagini dettagliate della retina. Questo esame è fondamentale per la diagnosi e il monitoraggio di varie malattie oculari, tra cui la maculopatia e il glaucoma. L’OCT utilizza la luce per catturare immagini ad alta risoluzione delle strutture oculari, permettendo così all’oculista di vedere sezioni trasversali della retina.

Quando è indicato l’OCT?

L’OCT è indicato per individuare e monitorare le condizioni che colpiscono la retina e il nervo ottico. Queste condizioni includono la degenerazione maculare, il glaucoma, l’edema maculare e altre malattie oculari. L’OCT può anche essere utilizzato per monitorare la progressione di queste condizioni nel tempo, permettendo all’oculista di modificare il trattamento se necessario.

Ecco alcune delle condizioni in cui l’OCT viene utilizzato in oculistica:

  1. Malattie della Retina: L’OCT è spesso utilizzato per diagnosticare e monitorare malattie della retina come la degenerazione maculare legata all’età (AMD), il edema maculare diabetico (DME), e il distacco della retina. L’OCT consente ai medici di visualizzare lo strato delle fibre nervose e le strutture retiniche in dettaglio, aiutando nella diagnosi e nel monitoraggio delle malattie retiniche.
  2. Glaucoma: L’OCT viene utilizzato per misurare lo spessore del nervo ottico e il livello delle fibre nervose nella testa del nervo ottico. Queste misurazioni sono importanti per la diagnosi e il monitoraggio del glaucoma, una condizione caratterizzata da danni al nervo ottico.
  3. Chirurgia della Cataratta: Prima e dopo interventi di chirurgia della cataratta, l’OCT può essere utilizzato per valutare la salute della retina e per monitorare eventuali cambiamenti nelle strutture oculari.
  4. Cornea: L’OCT può essere utilizzato per valutare lo spessore e la salute delle strutture corneali. Questo è particolarmente importante in pazienti che stanno considerando interventi di chirurgia refrattiva come il LASIK.
  5. Patologie del Nervo Ottico: L’OCT può essere utilizzato per esaminare le patologie del nervo ottico, come il neurite ottica, aiutando i medici a valutare il danno e a pianificare il trattamento.
  6. Ricerca Clinica: L’OCT è ampiamente utilizzato nella ricerca clinica per studiare le malattie oculari, valutare l’efficacia dei trattamenti e sviluppare nuove terapie.

Questi sono solo alcuni esempi delle condizioni in cui l’OCT viene utilizzato in oculistica.

Ci sono controindicazioni per la tomografia ottica?

Non ci sono controindicazioni specifiche per l’OCT. Tuttavia, in caso di lesioni oculari gravi o recenti interventi chirurgici, potrebbe essere necessario posticipare l’esame per non ottenere falsi risultati. È sempre importante discutere con il proprio oculista di eventuali preoccupazioni o condizioni mediche prima dell’esame. L’esame comunque non ha controindicazioni, non è doloroso, non richiede gocce midriatiche e dura pochi secondi.

Leggi anche:

Quanto dura l’esame OCT?

La durata dell’esame OCT è breve, solitamente non supera i 20 secondi per occhio. Nonostante la sua brevità, l’OCT è in grado di fornire una grande quantità di informazioni dettagliate sulla salute della retina e del nervo ottico. Il tutto dipende anch da quanto collabora il paziente, ma  gli strumenti moderni hanno sistemi di tracking che riescono a compensare i movimenti oculari involontari.

Quanto costa l’esame OCT?

Il costo dell’esame OCT può variare a seconda della clinica e della regione. In genere, il costo varia tra 100 e 200 euro. È importante notare che alcuni piani assicurativi possono coprire parte o tutto il costo dell’esame OCT.

 

La tomografia ottica è mutuabile, si può fare con la mutua passato dal SSN?

Sì, l’oct è un esame che si può eseguire con la “mutua” in Italia, con prescrizione del medico di base, MMG. E’ anche garantito da numerose compagnie di assicurazioni nei loro servizi.

Come si presenta il report?

Il report dell’OCT fornisce una mappa dettagliata della retina, mostrando lo spessore delle diverse strati retinici. Questo permette all’oculista di identificare eventuali anomalie. Il report può includere immagini a colori della retina, grafici dello spessore retinico e altre informazioni utili. Infine ci possono anche essere delle curve ri progressione automatizzate che aiutano lo specialista oculista nel follow up di malattie come il glaucoma.

Cosa si vede con l’OCT?

Con l’OCT si possono vedere dettagli precisi della retina e del nervo ottico, compresi i cambiamenti nel loro spessore che possono indicare malattie come la maculopatia o il glaucoma. L’OCT può rilevare anche piccole bolle di fluido o sottili strati di tessuto che non sarebbero visibili con altri esami oculistici.

L’OCT fa male? e come funziona l’oct?

L’OCT è un esame indolore. Tuttavia, può essere necessario l’uso di gocce per dilatare la pupilla, che possono causare un leggero fastidio, uso sempre più limitato e raro. Queste gocce sono generalmente ben tollerate e gli effetti collaterali sono rari.

Chi svolge l’OCT?

L’esame OCT viene solitamente svolto dall’oculista.

Chi interpreta l’OCT?

L’interpretazione dei risultati dell’OCT è compito dell’oculista. Utilizzando le immagini dettagliate fornite dall’OCT, l’oculista può diagnosticare una serie di condizioni oculari e monitorarne la progressione nel tempo.

 Qual è il ruolo dell’OCT nella cura della salute dei nostri occhi?

L’OCT è uno strumento prezioso per la diagnosi e il monitoraggio di molte malattie oculari. Nonostante il costo, la sua capacità di fornire immagini dettagliate della retina rende questo esame un elemento fondamentale nella cura della salute dei nostri occhi. I prinicipali esami che si fanno sono:

OCT RNFL (Nervo Ottico a Strato Nervoso Retinico):

  • Scopo: L’OCT RNFL è specificamente progettato per visualizzare lo strato delle fibre nervose nella testa del nervo ottico.
  • Area Visualizzata: Concentrato sulla regione del nervo ottico.
  • Applicazioni: Utilizzato principalmente per la diagnosi e il monitoraggio del glaucoma. Il glaucoma causa la perdita progressiva di fibre nervose nella testa del nervo ottico, e l’OCT RNFL può rilevare e monitorare queste perdite di fibre nervose.

OCT Ganglionare:

  • Scopo: L’OCT Ganglionare si concentra sullo strato delle cellule ganglionari nella retina.
  • Area Visualizzata: Include il tessuto delle cellule ganglionari nella zona periferica della retina.
  • Applicazioni: Utilizzato per la diagnosi e il monitoraggio di malattie neurodegenerative della retina, come il glaucoma e alcune malattie della retina come la retinite pigmentosa. Le cellule ganglionari sono cruciali per la trasmissione degli impulsi visivi al cervello.

OCT Maculare:

  • Scopo: L’OCT Maculare è progettato per visualizzare la regione della macula, che è la parte centrale della retina ed è responsabile della visione dettagliata.
  • Area Visualizzata: Si concentra sulla zona centrale della retina, inclusa la macula e le regioni circostanti.
  • Applicazioni: Utilizzato per diagnosticare e monitorare condizioni maculari come la degenerazione maculare legata all’età (AMD), l’edema maculare diabetico (DME), e altre patologie della macula. La macula è critica per una visione nitida e dettagliata, quindi l’OCT maculare è cruciale per valutare cambiamenti nella sua struttura.

Quanti tipi di OCT ci sono?

Ci sono diversi tipi di dispositivi OCT (Tomografia Ottica Coerente) che sono stati sviluppati per applicazioni specifiche nel campo dell’oculistica e anche in altri settori medici. Ecco un elenco di alcuni tipi comuni di OCT:

  1. a Spettro di Dominio (SD-OCT): Questo è il tipo più comune di OCT utilizzato in oftalmologia. Utilizza una sorgente di luce a spettro di dominio per generare immagini ad alta risoluzione delle strutture oculari, come la retina e il nervo ottico.
  2. ad Angolo Largo (Widefield OCT): Questo tipo di OCT consente di acquisire immagini ad ampio campo visivo della retina. È utile per esaminare aree più vaste della retina in una singola immagine.
  3. Anteriore: Questo tipo di OCT viene utilizzato per visualizzare le strutture nella parte anteriore dell’occhio, inclusi la cornea, l’iride e la camera anteriore. È importante per la valutazione di patologie come il glaucoma e le malattie della cornea.
  4. Ottica Adaptiva (AO-OCT): L’OCT ottica adattiva combina l’OCT con la tecnologia dell’ottica adattiva per correggere le aberrazioni ottiche dell’occhio del paziente, consentendo immagini più chiare e dettagliate delle strutture oculari.
  5. Doppler: Questo tipo di OCT è utilizzato per misurare il flusso sanguigno nei vasi oculari. È utile per valutare condizioni come la retinopatia diabetica e il blocco delle vene della retina.
  6. Polarimetrico (PS-OCT): L’OCT polarimetrico misura la polarizzazione della luce riflessa dai tessuti oculari, consentendo una migliore visualizzazione delle strutture dei tessuti e delle patologie.
  7. per la Chirurgia Intraoperatoria: Questa variante di OCT è progettata per l’uso durante interventi chirurgici oculari. Fornisce immagini in tempo reale delle strutture oculari durante l’intervento, aiutando i chirurghi a guidare con precisione il loro lavoro.
  8. a Lunga Profondità di Penetrazione: Questo tipo di OCT può penetrare più in profondità nei tessuti oculari, consentendo la visualizzazione di strutture più profonde, come il nervo ottico e le membrane coroidee.
  9. Angio-oct, che permette la visualizzazione della irrorazione retinica.

 

Chi deve sottoporsi all’esame periodico?

In generale, le seguenti categorie di pazienti potrebbero essere raccomandate a fare OCT periodico:

  1. Pazienti con Malattie Retiniche: Individui che soffrono di malattie della retina come degenerazione maculare legata all’età (AMD), retinopatia diabetica, edema maculare diabetico (DME), retinite pigmentosa e altre malattie retiniche potrebbero essere sottoposti a OCT periodico per monitorare l’andamento della malattia e valutare l’efficacia dei trattamenti.
  2. Pazienti con Glaucoma: Individui diagnosticati con glaucoma potrebbero necessitare di OCT periodici per monitorare il danno al nervo ottico e ai tessuti correlati. L’OCT può fornire informazioni dettagliate sullo spessore delle fibre nervose nella testa del nervo ottico.
  3. Pazienti con Sospetta Patologia Retinica o Glaucoma: Individui che presentano sintomi o segni di possibili malattie retiniche o glaucoma potrebbero essere sottoposti a OCT per una valutazione più approfondita.
  4. Pazienti con Chirurgia della Cataratta: Individui che hanno subito un intervento di chirurgia della cataratta potrebbero essere monitorati periodicamente tramite OCT per valutare la salute della retina e delle altre strutture oculari dopo l’intervento.
  5. Pazienti con Patologie Corneali: Individui con malattie della cornea o che stanno considerando interventi chirurgici corneali come il trapianto di cornea potrebbero essere sottoposti a OCT per valutare lo stato della cornea.
  6. Pazienti in Età Pediatrica con Malattie Oculari: I bambini con malattie oculari congenite o acquisite potrebbero essere sottoposti a OCT periodico per monitorare l’andamento della malattia e la risposta ai trattamenti.
  7. Pazienti con Malattie Vascolari Oculari: Le persone con malattie vascolari oculari, come occlusioni venose retiniche o neovascolarizzazione coroidale, potrebbero essere sottoposte a OCT per valutare i cambiamenti nelle strutture oculari dovuti a queste condizioni.
  8. Pazienti con Ipertensione Oculare o Ipertensione Sistemica: Individui con pressione oculare elevata o ipertensione sistemica potrebbero essere monitorati tramite OCT per valutare eventuali danni al nervo ottico e alle strutture retiniche.

Angio-oct: l’evoluzione della tomografia ottica

Da qualche anno è disponibile una evoluzione tecnologica di primaria importanza: l’angio-oct.

Esse sono due tecniche di imaging medico che utilizzano la luce per visualizzare le strutture oculari, ma hanno scopi e applicazioni leggermente diversi. Ecco una breve spiegazione delle differenze tra gli schemi di base tra le due metodiche:

OCT (Tomografia Ottica Coerente):

  • Scopo: L’OCT è utilizzato per ottenere immagini dettagliate delle strutture oculari, come la retina, il nervo ottico e la cornea. Misura lo spessore dei tessuti e fornisce immagini in sezioni trasversali (come uno “strato per strato”) delle strutture oculari.
  • Principio di Funzionamento: L’OCT misura l’eco della luce riflessa dai tessuti oculari per creare un’immagine ad alta risoluzione delle strutture interne dell’occhio.
  • Applicazioni: Utilizzato per diagnosticare e monitorare condizioni oculari come la degenerazione maculare, il glaucoma, l’edema maculare diabetico, e altre malattie retiniche.

Angio-OCT (Angiografia con Tomografia Ottica Coerente):

  • Scopo: L’Angio-OCT è specificamente progettato per visualizzare i vasi sanguigni nel tessuto retinico. Con questa tecnica, è possibile mappare la circolazione sanguigna nella retina e nei vasi sanguigni.
  • Principio di Funzionamento: L’Angio-OCT sfrutta il concetto di flusso sanguigno. Rileva le variazioni nel flusso sanguigno utilizzando la luce riflessa e crea mappe di flusso sanguigno nella retina.
  • Applicazioni: Utilizzato per diagnosticare e monitorare condizioni vascolari oculari come la retinopatia diabetica, la degenerazione vascolare retinica, e altre malattie vascolari della retina.

In breve, mentre l’OCT è focalizzato sulla struttura e sullo spessore dei tessuti oculari, l’Angio-OCT è specificamente progettato per visualizzare il flusso sanguigno nei vasi retinici. Entrambi sono strumenti importanti in oftalmologia, consentendo ai medici di ottenere una visione dettagliata delle condizioni oculari, sia in termini di struttura che di circolazione sanguigna.

 

Leggi anche:

 

Dot. Lanfernini Alberto
Dott.ssa Annalisa Moscariello Oculista