Blefarite e calazi associati a blefariti

La blefarite è una infiammazione delle palpebre.
Cause di blefariti, perché vengono, che sintomi danno e il loro legame con stress, alimentazione e microbiota.

Introduzione: blefariti

La blefarite è una condizione comune caratterizzata dall’infiammazione delle palpebre. Può essere causata da una serie di fattori, tra cui problemi dermatologici, allergie, batteri e infiammazione sistemica. In questo articolo esploreremo le possibili cause della blefarite e le terapie disponibili per il trattamento.

Di blefarite e calazi abbiamo già parlato ampiamente qui:

 

Cause di blefariti

Ecco un elenco delle principali cause di blefarite:

  1. Batteri: i batteri che vivono sulla pelle, compresi quelli che si trovano intorno agli occhi, possono causare la blefarite.
  2. Dermatite seborroica: una condizione della pelle che causa la produzione eccessiva di sebo, una sostanza oleosa che può ostruire le ghiandole delle palpebre.
  3. Allergie: le allergie stagionali o a sostanze specifiche, come il trucco, possono irritare le palpebre e causare la blefarite.
  4. Stress: lo stress cronico può aumentare l’infiammazione del corpo, incluso delle palpebre.
  5. Alimentazione: una dieta ricca di zuccheri e grassi saturi può aumentare l’infiammazione cronica, che può contribuire alla blefarite.
  6. Infiammazione sistemica: alcune malattie autoimmuni, come la rosacea e la psoriasi, possono aumentare il rischio di sviluppare la blefarite.
  7. Squilibri ormonali: alcune persone possono sviluppare la blefarite a seguito di cambiamenti ormonali, come la menopausa.
  8. Infezioni virali: alcune infezioni virali, come l’herpes simplex, possono causare la blefarite.
  9. Fattori ambientali: l’esposizione a vento, sole e inquinamento atmosferico può causare irritazione delle palpebre.
  10. Malformazioni delle palpebre: alcune malformazioni congenite o acquisite delle palpebre, come le ectropion o le entropion, possono aumentare il rischio di sviluppare la blefarite.

Blefarite è contagiosa?

La blefarite è contagiosa in alcuni casi,  ma non sempre.

  • Infatti in caso di blefarite da batteri, virus e funghi, quindi agenti infettivi, la blefarite si può passare da una persona una altra.
  • Nel caso invece che la blefarite sia di origine interna, cioè abbia origine in squilibri di altri organi che aumentano il livello infiammatorio sistemico e mucosale generale, la blefarite non è contagioso.
  • Spesso comunque si tratta di forme miste, in cui in un processo infiammatorio si espandono batteri potenzialmente contagiosi.

Come accade per tutte le malattie infettive, nel caso di agenti patogeni è da considerare che alcune persone possono essere contagiate con contatto di soggetti con blefariti infettive, altre no, a motivo del terreno della persona ricevente, del suo sistema immunitario e di altri fattori, come avviene, ad esempio, anche per il comune raffreddore, che vanno oltre il ricevimento della causa infettiva in termini di carica infettiva.

Lo stile di vita come sempre è prevenzione anche di numerose malattie infettive.

Sintomi  di blefarite

I sintomi della blefarite possono variare da persona a persona e possono includere (click sul sintomo per approfondimenti):

  1. Irritazione e bruciore delle palpebre.
  2. Prurito delle palpebre.
  3. Arrossamento delle palpebre.
  4. Secrezione eccessiva di sebo dalle ghiandole delle palpebre.
  5. Croste o squame sulle palpebre.
  6. Sensazione di corpo estraneo nell’occhio.
  7. Occhi che lacrimano.
  8. Occhi secchi o sensazione di secchezza oculare.
  9. Visione offuscata o visione doppia.
  10. Sensibilità alla luce.
  11. Perdita di ciglia.
  12. Gonfiore delle palpebre.
  13. Infezione dell’occhio, come la congiuntivite.
  14. Dolore o sensazione di pressione sulle palpebre.

Blefariti e microbiota

Recenti studi hanno dimostrato che il microbiota della pelle e delle palpebre può influenzare lo sviluppo della blefarite. Una flora batterica anormale può causare l’infiammazione cronica delle palpebre. Un’analisi del microbiota oculare potrebbe quindi aiutare a identificare le cause della blefarite.

Blefariti e alimentazione

La dieta può influenzare la salute dei tessuti oculari. In particolare, carenze di vitamine del gruppo B, vitamina A e acidi grassi omega-3 possono aumentare il rischio di sviluppare blefariti.

Allo stesso tempo, una dieta ricca di cibi grassi e zuccherati può aumentare l’infiammazione sistemica e peggiorare la blefarite.

  • Di blefariti e alimentazione e della dieta povera di istamina parliamo in questa pagina: Link

Blefariti e allergie

Le allergie possono causare l’infiammazione delle palpebre. Gli allergeni comuni includono polline, peli di animali domestici, polvere e muffe. Se l’allergia è la causa della blefarite, il medico può prescrivere antistaminici o corticosteroidi per ridurre l’infiammazione.

Blefariti e stress

Lo stress può influenzare l’infiammazione cronica delle palpebre. Inoltre, l’ansia e lo stress possono portare a comportamenti che aumentano il rischio di infezione, come sfregare gli occhi. Ridurre lo stress può essere utile per migliorare la blefarite.

Blefarite e dermatologia

La blefarite può essere causata da problemi della pelle del viso e del cuoio capelluto. La dermatite seborroica, l’eczema e la rosacea possono aumentare il rischio di blefarite. In alcuni casi, la cura della blefarite richiede un approccio olistico che prenda in considerazione le condizioni dermatologiche associate.

Blefarite e sonno

Il sonno è importante per la salute degli occhi. Tuttavia, dormire con il trucco sugli occhi o con le lenti a contatto può aumentare il rischio di blefarite. Anche il sonno insufficiente può aumentare l’infiammazione cronica delle palpebre. Il sonno scarso aumenta lo stress e l’infiammazione sistemica.

Blefarite e infiammazione sistemica

L’infiammazione sistemica può influenzare la salute degli occhi. Malattie come il diabete, l’ipertensione e le malattie autoimmuni possono aumentare il rischio di blefarite. Ridurre l’infiammazione sistemica può essere utile per prevenire o trattare la blefarite.

Blefariti e microbiota oculare

Oltre al microbiota della pelle, anche il microbiota oculare può influenzare la blefarite. Studi recenti hanno dimostrato che la composizione del microbiota oculare può differire tra le persone con blefarite e quelle senza. Pertanto, un’analisi del microbiota oculare potrebbe essere utile per diagnosticare la blefarite e per identificare il trattamento migliore.

Blefarite e fegato

Il fegato entra nei processi di digestione. Alterazioni quindi del fegato e dela digestione possono postare a blefariti. Per questo drenanti epatici come il tarassaco aiutano anche le blefariti. Nelle seguenti pagine trovate più specificatamente:

Blefarite nei bambini

La blefarite è una condizione che può anche colpire i bambini. Anche se è meno comune nei bambini rispetto agli adulti, può essere ugualmente fastidiosa e scomoda per i piccoli pazienti.

Le cause della blefarite nei bambini sono spesso simili a quelle degli adulti, tra cui la

  • presenza di batteri,
  • allergie,
  • infiammazione sistemica,
  • dermatite seborroica e
  • squilibri ormonali
  • altre come la piscina e il mare.

Tuttavia, nei bambini può anche essere causata da infezioni virali come l’herpes simplex.

  • Spesso l’origine è nella alimentazione squilibrata.

Il trattamento della blefarite nei bambini dipende dalla causa sottostante della condizione. Il medico può raccomandare la pulizia quotidiana delle palpebre del bambino con una soluzione detergente delicata, l’utilizzo di compresse calde e umide sulle palpebre e l’applicazione di unguenti o colliri antibiotici o corticosteroidi. In alcuni casi, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per correggere eventuali malformazioni delle palpebre che contribuiscono alla blefarite.

È importante che i genitori portino il bambino dal medico se notano sintomi di blefarite, per una diagnosi e un trattamento tempestivi. Una corretta diagnosi e un trattamento precoce possono aiutare a prevenire eventuali complicazioni e a ridurre l’impatto della blefarite sulla vita quotidiana del bambino.

Blefariti e calaziosi ricorrente

I calazi sono cisti che si formano nelle palpebre, causati da una ostruzione delle ghiandole sebacee. Sebbene non siano direttamente legati alla blefarite, è possibile che si verifichino contemporaneamente in alcune persone.

La blefarite può causare un’infiammazione cronica delle palpebre e delle ghiandole sebacee, aumentando la probabilità di formazione dei calazi. Inoltre, i calazi possono causare irritazione e infiammazione delle palpebre, rendendole più suscettibili alla blefarite.

I sintomi dei calazi includono

  • un nodulo duro e indolore sulla palpebra,
  • arrossamento,
  • gonfiore e
  • sensazione di pesantezza alla palpebra interessata.

Sebbene i calazi possano risolversi spontaneamente, in alcuni casi può essere necessario un intervento chirurgico per rimuoverli. Per prevenire la formazione dei calazi associati alla blefarite, è importante mantenere una buona igiene delle palpebre, evitare di toccare o strofinare gli occhi e utilizzare prodotti per la pulizia degli occhi consigliati dal medico. E’ necessario inoltre capire la causa, possibilmente con approcio mulridisciplinare, come descritto qui:Blefariti, orzaioli e calazi cura e prevenzione.

Blefarite al lavoro in ufficio e al pc

Lo stress da ufficio e da lavoro può aumentare la probabilità di sviluppare la blefarite poiché può influire sul sistema immunitario e sulla risposta infiammatoria del corpo. Inoltre, lo stress può portare a una diminuzione del tasso di ammiccamento, che può causare secchezza oculare e aggravare i sintomi della blefarite.

L’esposizione a polvere o altre particelle in un ambiente di lavoro può anche essere un fattore scatenante della blefarite. La polvere può irritare le palpebre e causare infiammazione, mentre altre particelle come polline o peli di animali possono causare una reazione allergica che può portare alla blefarite.

La blefarite da PC si verifica quando si lavora al computer per lunghi periodi di tempo senza fare adeguati riposi oculi. Quando si fissa il computer, il blink degli occhi (il battito delle palpebre) diminuisce, causando secchezza oculare. Questa secchezza oculare può creare un ambiente favorevole alla proliferazione batterica che può portare alla blefarite.

Inoltre, lo schermo del computer emette luce blu, una luce ad alta energia che può  causare affaticamento visivo e alterare il sonno. L’affaticamento visivo può aumentare il rischio di sviluppare la blefarite.

L’uso di lenti a contatto durante l’utilizzo del computer può anche contribuire alla blefarite da PC. Le lenti a contatto possono accumulare polvere e batteri, irritando le palpebre e causando infiammazione.

Per prevenire la blefarite da stress, lavoroa l pc e polvere in un ambiente di lavoro, è importante adottare alcune misure preventive come utilizzare schermi antiriflesso per evitare l’affaticamento degli occhi, fare pause frequenti durante il lavoro, evitare di sfregare gli occhi, usare occhiali “riposanti”  e mantenere pulito l’ambiente di lavoro.

Blefarite: oculista o dermatologo

La blefarite va curata sia dall’oculista che dal dermatologo come descritto a fondo qui:

Inoltre spesso ci vogliono altre figure per eradicare il problema, come allergologo, gastroenterologo, medico internista, nutrizionista  e altri, in un approccio chiamato medicina multidisciplinare descritto qui:

Terapie classiche per blefariti

Il trattamento della blefarite dipende dalla causa sottostante. Tuttavia, ci sono alcune terapie comuni per alleviare i sintomi della blefarite, come l’utilizzo di detergenti delicati, la pulizia delle palpebre, la terapia calda o fredda, gli antibiotici e gli antinfiammatori.  Abbiamo già parlato in altre pagine delle terapie classiche e naturali, alle quali rimandiamo (menu, sezione infiammazione occhi).

Terapie naturali e fitoterapie per blefariti

Ci sono anche alcune terapie naturali e fitoterapie che possono essere utilizzate per alleviare i sintomi della blefarite. Ad esempio, l’olio di tea tree e la camomilla sono noti per le loro proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. Anche i probiotici sono molto utili. Tuttavia, è importante consultare il proprio medico prima di utilizzare qualsiasi terapia alternativa. In altre pagine abbiamo già parlato dei rimedi naturali per le infiammazioni oculari (menu, sezione rimedi naturali).

Dieta per blefariti

Come accennato in precedenza, una dieta equilibrata può essere utile per prevenire o trattare la blefarite. Alcuni alimenti noti per ridurre l’infiammazione e migliorare la salute degli occhi includono i frutti di mare, le verdure a foglia verde scuro, le noci e i semi. Allo stesso tempo, è importante evitare cibi grassi e zuccherati, che possono aumentare l’infiammazione cronica delle palpebre.

Quanto dura una blefarite!

La blefarite può durare qualche giorno, ma può anche durare anche anni, a seconda della cause e di come la persona ha cura di sè. Dipendendo infatti da molti fattori personali come alimentazione, stile di vita, abitudine al fumo, ambiente di casa e lavoro, attività fisica, malattie sisemiche come del fegato e della tiroide e da decine di alte cause, ha durata molto variabile.

Non è bene scoraggiarsi, una volta trovata la chiave di lettura della situazione si può trovare la cura definitiva per la blefarite molto spesso.

Conclusioni

La blefarite è una condizione comune che può essere causata da una serie di fattori. Tuttavia, la cura della blefarite dipende dalla causa sottostante. Pertanto, è importante consultare il proprio medico per una diagnosi accurata e un trattamento appropriato. Inoltre, alcune terapie naturali e fitoterapie possono essere utilizzate in combinazione con le terapie classiche per migliorare la salute degli occhi.

Di blefarite e calazi abbiamo già parlato anche ampiamente qui:

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